Disinfettare le mani

Meccanismo d'azione dei disinfettanti

I disinfettanti sono essenziali per l’igiene quotidiana, per combattere batteri, virus e altri agenti patogeni. In questa unità didattica analizzeremo il meccanismo d’azione dei disinfettanti e spiegheremo perché sono efficaci anche contro batteri resistenti agli antibiotici.

Batteri con antibiotico-resistenzaa

I batteri possono sviluppare resistenze agli antibiotici.

Ciò significa che alcuni farmaci non sono più in grado di distruggere i batteri o di inibirne la crescita. Di conseguenza possono comparire ceppi multiresistenti, ovvero resistenti a più antibiotici contemporaneamente.

Meccanismi d’azione non specifici dei disinfettanti

i disinfettanti distruggono le strutture cellulari dei batteri tramite attacchi chimici non specifici. Agiscono in questo modo:

Distruzione della parete cellulare: il disinfettante penetra nella membrana cellulare del batterio e la distrugge.

Distruzione delle proteine: il principio attivo del disinfettante interagisce con le proteine del batterio, ne altera la struttura, compromette la cellula e la inattiva.

Rappresentazione schematica dell'effetto di un disinfettante: mostra un batterio intatto, l'applicazione del prodotto e la distruzione della struttura cellulare attraverso reazioni chimiche.

Poiché questi attacchi sono non specifici, è praticamente impossibile per i batteri sviluppare resistenze. Un batterio non può difendersi dagli effetti dei disinfettanti come fa con gli antibiotici, perché con i disinfettanti le cellule vengono attaccate contemporaneamente in molteplici punti.

Efficacia sui batteri antibiotico-resistenti

I disinfettanti agiscono anche sui batteri multiresistenti e che hanno sviluppato resistenze a uno o più antibiotici.

Il meccanismo d’azione dei disinfettanti è indipendente dalla resistenza agli antibiotici. Ciò significa che, anche se un batterio è resistente agli antibiotici, non può diventare “immune” all’attacco non specifico dei disinfettanti.

I microrganismi trattati con disinfettante non sono più in grado di moltiplicarsi e muoiono.

Esempio

Un disinfettante può distruggere la membrana cellulare di un batterio al punto che questa perde la sua funzione protettiva e il batterio non sopravvive, anche se è resistente agli antibiotici.


Spettro d’azione e tempo di contatto dei disinfettanti

Dipende dall’agente patogeno da combattere.

Ogni disinfettante ha uno specifico spettro d’azione e un tempo di contatto raccomandato, che devono essere rispettati per garantirne l’efficacia.

Resistenze nei disinfettanti per le mani

una domanda comune è se l’uso frequente di disinfettanti per le mani possa favorire lo sviluppo di resistenze nei batteri.

Disinfettanti per le mani a base alcolica: non è prevista la comparsa di resistenze, perché il meccanismo d’azione è non specifico. L’alcol distrugge le strutture cellulari esterne dei microrganismi, inattivandoli. Ciò avviene indipendentemente da eventuali resistenze agli antibiotici.

Uomo usa disinfettante

Dopo aver letto questo articolo, è possibile verificare la propria comprensione rispondendo alle seguenti domande. Le domande aiutano ad approfondire i contenuti centrali e a riflettere su aspetti rilevanti per la pratica:

Domande di riflessione

  1. Perché i disinfettanti possono essere efficaci anche contro batteri multiresistenti, mentre gli antibiotici spesso non funzionano più?
  2. Quali sono le differenze tra l’azione dei disinfettanti e quella degli antibiotici sui batteri?
  3. Perché è importante rispettare lo spettro d’azione e il tempo di contatto di un disinfettante?

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