Colonizzazione microbica

Colonizzazione microbica

Con il termine colonizzazione microbica si indica la presenza di microrganismi come batteri e virus sulla pelle e su altre superfici corporee. Questi microbi possono avere una funzione protettiva; tuttavia, se l’equilibrio si altera o se penetrano nei tessuti profondi, possono anche causare infezioni.

La colonizzazione microbica nell’uomo

Il corpo umano è l’habitat di circa 39 miliardi di microrganismi. Questi si trovano in diverse aree del nostro organismo e contribuiscono al mantenimento della nostra salute. Troviamo microbi sulla cute, nei polmoni, nel tratto gastrointestinale e nell’apparato urogenitale. Questi microrganismi non solo costituiscono il proprio habitat, ma svolgono anche importanti funzioni protettive.

Design ohne Titel (43)

La funzione protettiva dei microrganismi:

Proteggono dagli invasori dannosi e favoriscono l’assimilazione e l’utilizzo delle sostanze nutritive.

Finché il corpo umano rimane intatto e i microrganismi restano nel loro habitat naturale senza conflitti con altri microrganismi, la loro azione è prevalentemente positiva.

Tipi di flora cutanea

La flora cutanea può essere suddivisa in due tipi di microrganismi principali: residenti e transitori.

Flora cutanea residente

Questi microrganismi risiedono permanentemente sulla nostra pelle.

Sulla cute sana non sono pericolosi e contribuiscono a proteggerla dall’insediamento di microrganismi estranei.

Se penetrano negli strati cutanei profondi, però, possono provocare infezioni.

Flora cutanea transitoria

Questi microrganismi raggiungono la superficie cutanea tramite contatto diretto con altre mani o oggetti.

Rimangono sulla cute solo temporaneamente e possono essere trasferiti ad altri tramite contatto.

Trasmissione degli agenti microbici

I microrganismi possono essere trasmessi tramite contatto diretto (pelle a pelle). Tuttavia, non si trovano solo sulla pelle: anche le superfici possono ospitarli. Ciò consente la trasmissione tramite contatto indiretto (superfici, oggetti o materiali).

Contatto diretto

trasmissione tramite contatto cutaneo.

Contatto indiretto

trasmissione tramite superfici o oggetti contaminati.

Contaminazione crociata

trasferimento di microrganismi da una persona all’altra.


Colonizzazione microbica delle mani

Le mani sono la fonte più comune di trasmissione di microrganismi. Il rischio di infezione derivante dalle mani dipende da diversi fattori:

Fattori che influiscono sul rischio di infezione

Tipo di agente: diversi microrganismi hanno tassi di trasmissione e virulenza differenti.

Densità microbica: maggiore è il numero di germi sulle mani, maggiore è il rischio di trasmissione.

Durata di sopravvivenza dei microrganismi: batteri, virus e altri microbi possono sopravvivere per periodi diversi sulle mani.

Aree particolarmente a rischio

Sotto le unghie: qui si trovano fino a 60.000 unità formanti colonie (UFC) per cm², ciò costituisce un alto rischio di trasmissione.

Dorso delle mani: con 250 UFC per cm², anche il dorso delle mani è una zona a rischio.

Numero di germi sulle mani: aumenta di circa 16 germi al minuto, ecco perché la disinfezione regolare è così importante.

Dita, pollici e palmi delle mani: queste aree presentano anch’esse una densità microbica elevata, rilevante soprattutto nel contatto diretto con pazienti o superfici contaminate.

Sopravvivenza dei microrganismi

La sopravvivenza dei microrganismi varia in base al tipo di microrganismo e alla superficie:

Batteri sulle mani: sopravvivenza da 30 minuti fino a 3 ore.

Virus sulle mani: sopravvivenza da 10 minuti fino a diverse ore.

Sopravvivenza sulle superfici: possono sopravvivere fino a 30 mesi.

Importanza dell’igiene delle mani

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’80% delle malattie infettive si trasmette tramite le mani. Pertanto, l’igiene corretta delle mani è fondamentale nel lavoro quotidiano con farmaci e pazienti.

Misure per un’igiene delle mani efficace:

Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone.

Lavare le mani il minimo possibile, solo all’inizio e alla fine del lavoro e in caso di sporco visibile.

Usare disinfettanti per le mani, soprattutto se si entra in contatto con superfici contaminate e pazienti malati.

Evitare contatti cutanei non necessari, in particolare con pazienti malati o infetti.

Kinder waschen Hände

Domande di riflessione

Dopo aver letto l'articolo del blog, potete verificare la vostra comprensione con le seguenti domande. Esse aiutano ad approfondire i contenuti principali e a riflettere sugli aspetti rilevanti dal punto di vista pratico:

  1. Quali fattori microbici della flora cutanea giocano un ruolo nella protezione del nostro organismo?
  2. Quali sono le principali misure igieniche che i farmacisti devono adottare per prevenire la trasmissione di microrganismi?
  3. Quali misure igieniche sono particolarmente importanti quando si entra in contatto con persone malate o immunodepresse?

La nostra selezione migliore

Tutti i prodotti disinfettanti

Rimanete aggiornati

Abbonatevi oggi stesso alla nostra newsletter per articoli interessanti sui nostri prodotti e servizi.

Abbonati
newsletter sign up 1500 grey

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti, ottimizzare l'esperienza dell'utente, adattare e valutare la pubblicità.
Cliccando su «Accetta», Lei accetta questo. Troverà informazioni dettagliate nella nostra  

.