
Esercizi di yoga contro l'incontinenza da stress e l'incontinenza da sforzo
Scopra come rilassare consapevolmente la vescica e ridurre attivamente i sintomi con tre semplici esercizi yoga.

Molte donne incinte soffrono di incontinenza urinaria. È del tutto normale. Scoprite le cause e i consigli per la consulenza.
Molte donne sperimentano una forma di incontinenza urinaria durante o dopo la gravidanza – soprattutto a causa di sforzi fisici o cambiamenti ormonali. Come personale di farmacia o assistente di farmacia, siete spesso il primo punto di riferimento per affrontare questo tema delicato. In questo articolo vi spieghiamo come offrire una consulenza professionale e quali prodotti e misure preventive sono utili.
La crescita di una nuova vita durante la gravidanza di solito è accompagnata da una maggiore pressione sulla vescica della futura mamma. Molte donne conoscono la debolezza vescicale o il costante bisogno di urinare durante, ma anche dopo, la gravidanza. L'aumento dello stimolo a urinare è anche uno dei primi segnali di una gravidanza in corso1. Scopra in questo articolo quali sono le cause e cosa può fare per contrastarlo.
Prima di tutto, grazie ai prodotti per incontinenza MoliCare® potrà continuare a condurre la Sua vita normale come prima, senza restrizioni e senza incorrere in situazioni imbarazzanti.

Durante la gravidanza, il corpo femminile subisce importanti cambiamenti. Il bambino in crescita esercita una pressione crescente sulla vescica, mentre i cambiamenti ormonali – in particolare l’aumento del progesterone – rendono il pavimento pelvico più morbido ed elastico. Questi adattamenti sono fondamentali per il parto, ma possono ridurre il sostegno muscolare della vescica.1
Inoltre, l’afflusso di sangue nella zona pelvica aumenta e i reni producono più urina, intensificando il bisogno di urinare. Gli stimoli più comuni che provocano perdite involontarie di urina sono sforzi fisici come tosse, starnuti, risate o il sollevamento di pesi.
Nota importante:
Non tutte le donne sono colpite nello stesso modo. L’intensità dei sintomi dipende da fattori come età, predisposizione genetica e tonicità del pavimento pelvico.
Segnali tipici di incontinenza in gravidanza:
Nei primi mesi, la vescica è sottoposta a pressione crescente dall’utero. Nel secondo trimestre, i disturbi tendono a diminuire, per poi aumentare nuovamente nell’ultima fase della gravidanza, a causa della pressione esercitata dalla testa del bambino.
Consiglio per la consulenza:
Consigliate prodotti assorbenti specifici come MoliCare® Premium lady pad, che offrono discrezione, sicurezza e sono progettati per le esigenze particolari della gravidanza.
Nelle ultime settimane prima del parto, molte donne riferiscono perdite leggere e costanti. È importante distinguere tra incontinenza urinaria e possibile rottura del sacco amniotico. In farmacia potete offrire strisce reattive speciali che aiutano a differenziare il liquido amniotico dall’urina – un supporto prezioso in caso di dubbi.

Dopo il parto, in particolare dopo un parto vaginale, il pavimento pelvico è spesso indebolito. Tuttavia, anche le donne che hanno partorito con taglio cesareo possono esserne colpite – la muscolatura è stata sotto sforzo per mesi e risulta rilassata.
Circa una donna su quattro soffre temporaneamente di incontinenza urinaria dopo il parto. Gli esercizi di rieducazione perineale consigliati da ostetriche, ginecologhe o fisioterapisti aiutano nella maggior parte dei casi. Solo il 10% circa delle donne presenta disturbi a lungo termine.
L’utero è mantenuto nella sua posizione da legamenti e muscoli, incluso il pavimento pelvico. Se queste strutture si rilassano – ad esempio con l’età o dopo un parto vaginale – l’utero può abbassarsi. Questo succede al 30-50% delle donne nel corso della vita.
Solo nei casi più gravi questa discesa provoca sintomi e richiede trattamento. Dolori addominali o lombari, sensazione di peso o corpo estraneo nella vagina sono segnali possibili di prolasso.
L’utero abbassato può anche esercitare pressione sulla vescica, causando:
Poiché il pavimento pelvico risulta indebolito, si associa spesso una incontinenza da sforzo, con perdite involontarie di urina durante attività fisiche come saltare, ridere o starnutire.
Se l’utero scende verso il basso e indietro, si possono presentare anche stitichezza, dolore durante la defecazione o incontinenza fecale.
Fattori di rischio:
Nella maggior parte dei casi, un prolasso uterino lieve dopo il parto regredisce spontaneamente. Le pazienti sintomatiche vanno indirizzate a un ginecologo per valutare trattamenti conservativi o chirurgici, in base alla gravità.3

L’allenamento del pavimento pelvico è una delle strategie più efficaci per prevenire e trattare l’incontinenza urinaria legata alla gravidanza:
Anche attività come nuoto o bicicletta stimolano il pavimento pelvico in modo naturale.
L’incontinenza urinaria in gravidanza è frequente – ma si può gestire efficacemente. Con una consulenza empatica, prodotti adatti e ascolto attento, potete migliorare la qualità di vita delle vostre clienti. Informate in modo attivo su esercizi per il pavimento pelvico, corsi di recupero post-partum e ausili discreti.
Consiglio extra:
Offrite un autotest per l’incontinenza o campioni gratuiti di prodotti MoliCare®. In questo modo aiutate le vostre clienti a trovare la soluzione giusta e rafforzate la fidelizzazione.
5 Kontinenz, Inkontinenz, Kontinenzförderung, Praxishandbuch für Pflegende, Hayder, Kuno, Müller, Huber Verlag, Seite 58

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L'incontinenza è causa di molti problemi per chi ne è affetto. Tuttavia è possibile prendere precauzioni. Come? Con uno stile di vita sano, l'esercizio fisico e il sesso!